VML – Il sistema efficace d’identificazione automatica di SICK

By 1 Settembre 2016Sala Stampa
VML di SICK - sistema di identificazione automatica

Oggigiorno gli operatori della grande distribuzione scelgono di automatizzare le proprie linee logistiche per ottimizzare i processi di stoccaggio e spedizione, a fronte di una continua richiesta di fornitura merce in tempi ristretti.

SICK offre sistemi Track&Trace per l’identificazione dei prodotti consentendo maggiore flessibilità nei processi di gestione e movimentazione della merce, e presenta al mercato una soluzione che permette di rilevare il volume e la posizione degli oggetti in transito su una linea di movimentazione, indipendentemente dalle loro caratteristiche fisiche: Volume Measurement Light Grid (VML).

Il VML è un sistema di misurazione volumetrica basato su barriere fotoelettriche ed è la risposta per applicazioni logistiche per cui sono richieste precisione ed elevata risoluzione. Il sistema consta di una doppia coppia di barriere MLG-2 Pro e di un encoder per la valutazione della terza dimensione (lunghezza). Altezza e larghezza sono ricavate dall’oscuramento dei raggi delle barriere (verticali e orizzontali) per cui il volume è calcolato come approssimazione della massima misura rilevata per ogni dimensione; di conseguenza, il volume di un oggetto irregolare sarà dato dal volume del più piccolo cuboide circoscritto.

Funzionando secondo il principio dell’oscuramento, il sistema è in grado di misurare oggetti indipendentemente dalle caratteristiche fisiche come il colore (oggetti neri) e la trasparenza. In particolare è possibile discriminare, se necessario, il volume di oggetti contenuti all’interno di film plastico restituendo, quindi, il volume dell’oggetto al netto dell’imballaggio.

Il sistema VML consente di ottenere le tre dimensioni fisiche dell’oggetto in transito, l’angolo di rotazione rispetto alla direzione di moto, le coordinate dei quattro vertici del parallelepipedo circoscritto, la distanza tra due oggetti consecutivi, la velocità dell’oggetto al trigger ed infine il baricentro geometrico. Tutte queste informazioni possono essere utilizzate nei processi di stoccaggio e pallettizzazione per l’ottimizzazione della posizione sugli scaffali del magazzino (automatico o manuale), per la formazione del pallet e la manipolazione attraverso robot.

La struttura costruttiva modulare, in combinazione con il controller di sistema MSC800, assicura la piena compatibilità con le soluzioni SICK per la lettura di barcode 1D – 2D, rilevamento dei tag RFID (Radio Frequency Identification) e pesatura attraverso i sistemi DWS (Dynamic Weighing Scanning). Pertanto, i vantaggi che si apportano al controllo delle linee con i sistemi d’identificazione migliorano le prestazioni dei robot e dei sistemi automatici, anche ad alta capacità, consentendo controlli accurati, come avviene nel fine linea di processi di imbottigliamento e imballaggio.

Per maggiori informazioni: www.sick.it

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