Nessun limite per contrasto e colore

By 18 Novembre 2019Sala Stampa

Rilevamento tacche di stampa, taglio etichetta, fine bobina, controllo stampa e controllo qualità hanno in comune l’alta velocità di lavoro dei macchinari. Qui, più che mai, è indispensabile affidarsi a soluzioni sicure che restituiscano un output corretto al 100%. Un risultato che SICK garantisce con la brevettata tecnologia Twin Eye, che da anni caratterizza sensori di contrasto e fotocellule dell’azienda. E che sta facendo la fortuna della serie KTS/KTX.

Lanciata nel 2017, la famiglia KTS/KTX di SICK si è contraddistinta per presentare le funzionalità sia dei sensori di contrasto che di quelli di colore in un unico dispositivo. Altre caratteristiche molto apprezzate di questi prodotti sono state il potente LED RGB, sviluppato appositamente per raggiungere alte precisioni in termini di risoluzione, velocità dei tempi di risposta e una notevole riduzione dei livelli di jitter, il tutto anche in casi particolarmente critici (ad esempio con superfici riflettenti, scarso contrasto tra tacca e sfondo o materiale instabile).

La nuova serie KTS/KTX

Forte dell’esperienza maturata in questi due anni, oggi la gamma KTS/KTX si completa con due importanti novità: l’ampliamento della portata della lunghezza focale e l’introduzione del primo lettore di tacca puro a fibra ottica.

Finora disponibile con portata di 13 e 25 mm, la nuova famiglia KTS/KTX di SICK presenta anche versioni da 40, 70 e 150 mm per poter coprire ogni esigenza applicativa e senza venir meno agli standard di stabilità anche su materiali riflettenti.

La frequenza di lavoro è di 70 kHz mentre il tempo di risposta è di appena 3 µs. Restano invariate anche altre peculiarità che hanno decretato il successo di questi dispositivi: l’interfaccia IO-Link e le funzioni aggiuntive integrate, come la gestione delle ricette durante i cambi formato per una massima flessibilità, il display multifunzione a 7 segmenti per una parametrizzazione rapida e una pratica visualizzazione dei dati, l’alta risoluzione della scala di grigi e il Color Mode per memorizzare il colore e distinguere in modo affidabile anche le più piccole differenze di contrasto e colore.

Il primo lettore di tacca puro a fibra ottica

La grande novità della famiglia KTS/KTX di SICK è, in realtà, molto piccola. Con soli 10,5 x 33,2 x 71,9 mm di ingombro, KTL180 è il lettore di tacca più piccolo del portfolio SICK. Le sue dimensioni compatte gli consentono di essere installato ovunque dal momento che in macchina arriva solo la testina della fibra ottica, che è possibile scegliere dal vasto catalogo dell’azienda.

Sfruttando la fibra ottica, inoltre, KTL180 può essere utilizzato ad alte temperature, in presenza di agenti chimici aggressivi e persino con campi elettromagnetici, situazioni che rendono difficile la stabilità di altre soluzioni.

Lettore di tacca KTL180 di SICK

KTL180 è il primo lettore di tacca puro a fibra ottica di SICK

La frequenza di commutazione di 32 kHz con tempo di risposta di soli 16 µs lo rende perfetto per lavorare ad alte velocità, dedicandosi, ad esempio, al taglio preciso delle etichette e al rilevamento delle tacche.

Oltre ad essere un amplificatore per fibra ottica, KTL180 è anche un lettore di contrasto puro, quindi può essere utilizzato senza problemi anche su materiali riflettenti, trasparenti o scuri grazie alla presenza di un LED bianco e di un’elevata risoluzione della scala di grigi.

Così come gli altri sensori della famiglia KTS/KTX, KTL180 è dotato di un display a 7 segmenti per una semplice parametrizzazione. La configurazione è resa ancora più veloce e flessibile dal momento che è possibile impostare ritardi, modalità luce/buio e regolare la sensibilità del sensore stesso. Sempre per quanto riguarda la flessibilità, si possono impostare fino a 5 diversi formati direttamente sul sensore; in questo modo, in caso di cambio formato, si può continuare a lavorare senza interrompere il flusso produttivo.

Ultima ma non ultima, la possibilità di utilizzare un gateway per collegare e settare fino a 16 amplificatori utilizzando i bus di campo Profibus, Profinet ed EtherCAT, oppure IO-Link per la comunicazione da/al PLC.

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